Cos'è
Primo concerto
Giovedì 30 aprile 2026 h 20
Teatro Olimpico di Vicenza
Sir András Schiff pianoforte
Quatour Mosaïques
Ludwig van Beethoven
Sei Bagatelle per pianoforte Op. 126
Quartetto per archi n. 16 in Fa maggiore Op. 135
Sonata per pianoforte n. 32 in Do minore Op. 111
L'edizione 2026 di Omaggio a Palladio si apre con due giornate interamente dedicate a Beethoven.
Nel primo concerto Sir András Schiff si addentra col suo pianoforte nell'estremo periodo creativo del maestro di Bonn: quello della Sonata Op. 111 e delle Sei Bagatelle, che delle straordinarie Sonate sono considerate una sorta di appendice. Fra gli ultimi capolavori c'è anche il Quartetto Op. 135, con tutti i suoi enigmi. Alla Basilica di San Felice ascolteremo, la sera dopo, la Nona Sinfonia “Corale”, un monumento musicale che Beethoven iniziò ad immaginare quando, da giovane, frequentava i corsi di filosofia. Nel terzo concerto troviamo due bellissime raccolte di lieder, genere
che nelle ultime edizioni del suo festival Schiff ci ha portato a scoprire e apprezzare. Le “Nuove canzoni d'amore” svelano un Brahms inaspettatamente “leggero”, mentre i “Canti di un giovane in viaggio” di Mahler parlano di natura e di un mondo fiabesco. Infine il Concerto per pianoforte n. 23 di Mozart, pagina intimista ma estremamente brillante.
L'ultimo concerto si apre con la Sinfonia “degli addii” di Haydn e prosegue con il Brahms sorprendente del Quintetto Op. 115, nato dall'ammirazione dell'autore per uno dei più grandi clarinettisti di tutti i tempi. Nella seconda parte ritroviamo l'ispirata scrittura di Mozart per orchestra: Don Giovanni Ouverture e Concerto per pianoforte KV 466, di una “tragicità quasi teatrale”, sono i sublimi lavori con i quali Sir András Schiff ha scelto di congedarsi dal pubblico del teatro più antico del mondo: l'Olimpico di Vicenza.
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