Cos'è
3° concerto
Sabato 2 maggio 2026 h 20
Teatro Olimpico di Vicenza
Cappella Andrea Barca
Sir András Schiff direttore e pianoforte
Johanna Wallroth soprano
Rebecka Wallroth mezzosoprano
Jan Petryka tenore
Georg Klimbacher basso
Ema Nikolovska mezzosoprano
Johannes Brahms
Neue Liebeslieder-Walzer Op. 65 per soli e pianoforte a quattro mani
Gustav Mahler
Lieder eines fahrenden Gesellen per voce e orchestra
Wolfgang Amadeus Mozart
Concerto per pianoforte e orchestra n. 23 in La maggiore
L'edizione 2026 di Omaggio a Palladio si apre con due giornate interamente dedicate a Beethoven.
Nel primo concerto Sir András Schiff si addentra col suo pianoforte nell'estremo periodo creativo del maestro di Bonn: quello della Sonata Op. 111 e delle Sei Bagatelle, che delle straordinarie Sonate sono considerate una sorta di appendice. Fra gli ultimi capolavori c'è anche il Quartetto Op. 135, con tutti i suoi enigmi. Alla Basilica di San Felice ascolteremo, la sera dopo, la Nona Sinfonia “Corale”, un monumento musicale che Beethoven iniziò ad immaginare quando, da giovane, frequentava i corsi di filosofia. Nel terzo concerto troviamo due bellissime raccolte di lieder, genere
che nelle ultime edizioni del suo festival Schiff ci ha portato a scoprire e apprezzare. Le “Nuove canzoni d'amore” svelano un Brahms inaspettatamente “leggero”, mentre i “Canti di un giovane in viaggio” di Mahler parlano di natura e di un mondo fiabesco. Infine il Concerto per pianoforte n. 23 di Mozart, pagina intimista ma estremamente brillante.
L'ultimo concerto si apre con la Sinfonia “degli addii” di Haydn e prosegue con il Brahms sorprendente del Quintetto Op. 115, nato dall'ammirazione dell'autore per uno dei più grandi clarinettisti di tutti i tempi. Nella seconda parte ritroviamo l'ispirata scrittura di Mozart per orchestra: Don Giovanni Ouverture e Concerto per pianoforte KV 466, di una “tragicità quasi teatrale”, sono i sublimi lavori con i quali Sir András Schiff ha scelto di congedarsi dal pubblico del teatro più antico del mondo: l'Olimpico di Vicenza.
A chi è rivolto
A tutti

