Cos'è
Orfeo ed Euridice, simbolo dell’amore messo alla prova dal dubbio; Zeus ed Era, figura di un potere divino attraversato da conflitto e passione; Ade e Persefone, emblema di un legame tragico tra attrazione, perdita e rinascita. Tre archetipi della mitologia greca per indagare la tensione sempre presente tra desiderio e potere, libertà e controllo, sentimento e dominio. Attraverso un lavoro scenico di grande precisione e sensibilità artistica, i Familie Floz in dialogo con 8 attori e attrici al termine di un percorso laboratoriale, riescono a trasformare il movimento in narrazione e il silenzio in linguaggio universale.
Note di regia - Micheal Vogel
Nell'antica Grecia, gli dei dell'Olimpo non erano solo onnipotenti, ma anche profondamente umani nei loro sentimenti, soprattutto in amore, e spesso tirannici nel loro comportamento.
L'approfondimento su "Amore e Tirannia" ci introduce in un affascinante intreccio di mitologia, potere ed emozioni. Lo stesso Zeus poteva essere molto tirannico, e sua moglie Era, in quanto moglie gelosa, spesso si comportava in modo tirannico nei confronti delle amanti e dei figli di Zeus. Allo stesso tempo, ciò rivela una tragedia umana: gli dei sono potenti, ma anche guidati da passioni e debolezze.
In contrasto, c'è l'amore di Orfeo. Un amore che trascende la morte. Un amore apparentemente ideale. Eppure, anche l'Ade, governato da Ade e Persefone, può essere percepito come tirannico: un luogo dove i vivi non hanno potere e persino Orfeo, nonostante la sua arte, deve sottomettersi alle sue regole. Il tentativo di Orfeo di riportare in vita Euridice fallisce a causa della rigida regola che gli è stata imposta. Questa inflessibile struttura di potere rivela una forma di tirannia in cui nemmeno l'amore e l'arte possono superare ogni limite.
C'è ancora speranza per noi umani?
Iniziativa di cui fa parte
A chi è rivolto
Adulti, over 65, under 30, studenti

