Cos'è
Utilizzando brani tratti dal poema epico finlandese Kalevala, Jumalattaret (2012) è un ciclo di canzoni in lode alle nove dee finlandesi dello sciamanesimo sami: Päivätär, dea dell'estate; Vedenemo, madre delle acque; Akka, dea degli inferi; Louhi, potente strega e mutaforma; Mielikki, dea della caccia; Kuu, dea della luna; Tellervo, dea delle foreste; Ilmatar, spirito vergine dell'aria; Vellamo, dea dell'acqua. La musica utilizza una varietà di tecniche e generi musicali, passando dalla semplicità lirica di stampo folk a più complessi giochi pirotecnici atonali e strutturali.
Senza temere le iperbole e le esagerazioni, si può tranquillamente dire che il soprano e direttrice d’orchestra Barbara Hannigan sia oggi uno dei grandi personaggi della scena musicale mondiale. Soprattutto nell’interpretazione del cosiddetto repertorio classico moderno-contemporaneo, lei è una numero uno, a suo modo senza rivali. Lo si capì quando per la prima volta fu protagonista dei Mysteries of the Macabre di György Ligeti (una versione da concerto di una scena dall’opera Le Grand Macabre), dimostrando capacità tecniche e interpretative davvero fuori dal comune; non contenta, di lì a poco si cimentò nella stessa opera come soprano e contemporaneamente come direttrice d’orchestra. Da quel momento, solo stilare l’elenco dei premi che ha ricevuto, delle orchestre e dei teatri di tutto il mondo con cui ha lavorato, diventerebbe esercizio quasi infinito. Solo pochi mesi fa, alla Scala di Milano la sua performance di direttrice e di solista sulla Voix humaine di Poulenc ha riscosso un successo storico. A Vicenza presenta, fra gli altri, uno dei suoi must: il ciclo di canzoni Jumalattaret, composto dal geniale John Zorn appositamente per le straordinarie capacità vocali della cantante canadese e ispirato al poema epico finlandese Kalevala.
Con lei, ci sarà al pianoforte Bertrand Chamayou, con cui eseguirà i raffinati Chants de Terre et de Ciel di Olivier Messiaen, mentre come parte centrale Chamayou eseguirà pagine pianistiche di Alexander Skrjabin.
Bertrand Chamayou è pianista di valore riconosciuto e sul repertorio francese specie del ‘900 è un artista di riferimento internazionale. Suona correntemente nelle sale da concerto più prestigiose al mondo, sia in recital solistici e da camera, sia in contesti sinfonici, con una varietà incredibile di repertorio (da Bartók a Liszt, dai romantici a Ravel e De Falla). Nei giorni immediatamente precedenti il concerto di Vicenza, Chamayou è impegnato come solista nella sinfonia Turengalila di Messiaen, con la Danish National Symphony Orchestra diretta da Esa-Pekka Salonen.
Iniziativa di cui fa parte
A chi è rivolto
Adulti, over 65, under 30, studenti

