Cos'è
Appassionato studioso della storia vicentina, Giorgio Ceraso ripercorrerà le vicende dei teatri cittadini, partendo dal primo teatro di Berga del primo secolo avanti cristo, passando per quelli del 1550, tra cui il Teatro Olimpico, e del 1700 e 1800 per arrivare poi agli edifici del 1900 e degli anni 2000 con il Teatro comunale.
Vicenza è sì città di palazzi ma è anche città di teatri. Vicenza ebbe il Teatro di Berga, il suo primo teatro, già alla fine del I secolo a.C. In seguito alla crisi delle rappresentazioni, fu la volta dei teatri provvisori come il il teatro di Cà Porto (1539) e quello in Basilica palladiana (1561-1562), approntato da Andrea Palladio. Il 3 marzo 1585 venne invece inaugurato il Teatro Olimpico, il più antico teatro stabile coperto dell'epoca moderna, progettato da Palladio. Nei primi decenni del Seicento si aprì il Teatro di Piazza in contrà Pescherie Vecchie. Tra il 1712 e il 1783 i vicentini frequentarono anche il Teatro delle Grazie e, soprattutto, il Teatro Eretenio, edificato nel 1784 e distrutto dal bombardamento del 2 aprile 1944. Nell’Ottocento fu la volta del Teatro Pamato in Campo Marzo e del Politeama Comunale. Il 23 novembre 1923 si celebrò l’apertura del Teatro Verdi, anch’esso distrutto nel bombardamento del 1944. Vicenza rimase così priva di teatri e gli spettacoli furono nuovamente allestiti in luoghi di fortuna. Il 10 dicembre 2007 venne inaugurato il Teatro Comunale, progettato da Gino Valle e situato nella zona di Viale Mazzini.
A chi è rivolto
A tutti

