Teatro Olimpico Comune di Vicenza

“All’Olimpico col Pedrollo”: giovani talenti del Conservatorio cittadino sul palco del Teatro Olimpico

Dal 10 al 13 maggio 2026
Data:

13/04/2026

©Comune di Vicenza -Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Saranno i giovani del Conservatorio del Conservatorio di Musica di Vicenza i protagonisti dell’VIII edizione di “All’Olimpico col Pedrollo”, rassegna promossa dal Conservatorio “Arrigo Pedrollo” e dal Comune di Vicenza, in programma dal 10 al 13 maggio 2026 al Teatro Olimpico.

Quattro serate tra musica antica, teatro musicale contemporaneo, repertorio cameristico e grande lirica porteranno sul palcoscenico palladiano studenti e studentesse dell’Istituto, accanto a docenti e artisti di rilievo internazionale, in un progetto che coniuga alta formazione e produzione artistica.

L’Assessore alla cultura, Ilaria Fantin, commenta: «La collaborazione tra amministrazione e Conservatorio nasce con l’obiettivo di incentivare la diffusione della musica dal vivo e sostenere i giovani professionisti, offrendo loro opportunità concrete di crescita e dialogo con artisti di fama internazionale».

Rossella Olivo, Presidente del Conservatorio, sottolinea: «Investire sui giovani e sull’eccellenza significa credere in una scommessa già vinta: offrire loro la possibilità di misurarsi in produzioni artistiche di alto livello è, insieme, una preziosa occasione di crescita e una garanzia di qualità per il pubblico. Per il Conservatorio, la sinergia con il Comune di Vicenza e la collaborazione con le realtà culturali del territorio è di importanza fondamentale, poiché ci consente di rendere queste esperienze ancora più significative e di costruire, insieme, opportunità concrete per gli studenti, le studentesse e per la città».

Dal 10 al 13 maggio 2026, il Teatro Olimpico di Vicenza ospita quattro appuntamenti che attraversano epoche, linguaggi e forme differenti, proponendo al pubblico un vero percorso di ascolto e di valorizzazione della produzione musicale dell’Istituto. Un progetto di ampio respiro, che mette in relazione studenti, docenti e ospiti di rilievo internazionale in una delle sedi più prestigiose della città.

L’edizione 2026 amplia e rafforza la rete di collaborazioni, coinvolgendo realtà d’eccellenza del territorio – dalla Società del Quartetto a Spazio & Musica, con l’Accademia Olimpica, fino a DansAtelier di Castelfranco Veneto e Diskos, scuola di grafica di Schio – insieme al sostegno di importanti realtà, tra cui la Fondazione Giuseppe Roi – Ente Filantropico, in un sistema virtuoso che intreccia arti e discipline e conferma il Conservatorio Pedrollo come fulcro delle sinergie culturali vicentine. In questo quadro si conferma ancora una volta la collaborazione con il XIV° Festival Vicenza in Lirica, che coinvolgerà l’Orchestra del Conservatorio nella produzione dell’opera Il barbiere di Siviglia di Rossini, in scena al Teatro Olimpico il 10, 12 e 13 settembre.

Protagonisti assoluti saranno gli studenti e le studentesse del Conservatorio, accanto a nomi di fama internazionale, in un dialogo artistico che dà forma a una visione chiara: non una semplice rassegna, ma un progetto che investe sui talenti di oggi e di domani, facendo di Vicenza un luogo in cui la formazione incontra la scena e la scena diventa crescita, ricerca e futuro. Coerentemente con questa impostazione, anche l’immagine della rassegna è stata affidata quest’anno a un giovane, Giacomo Rossetto, giovane professionista diplomato alla scuola di grafica e comunicazione digitale Diskos di Schio.

La rassegna si apre domenica 10 maggio con la Musica antica, in collaborazione con Spazio&Musica, affidata alla direzione di Patrick Ayrton, interprete di riferimento del repertorio barocco e classico. Sul palco, i talenti del Dipartimento di Musica antica del Conservatorio, diretto da Lia Serafini. In programma tre pagine di Johann Sebastian Bach di straordinaria intensità e fascino architettonico: la Cantata BWV 106 “Actus Tragicus”, la Prima suite per orchestra BWV 1066 e la Cantata BWV 140. Un concerto che unisce dimensione spirituale, rigore formale e splendore strumentale, aprendo la rassegna nel segno dell’eccellenza.

Lunedì 11 maggio va in scena Dedalo e Icaro | ossia Il volo del genio e dell’architettura, opera lirica partecipata in tre sequenze, composta, eseguita e diretta da più di 50 studenti e studentesse del Conservatorio, su progetto di Paolo Furlani. L’opera, realizzata con il sostegno della Fondazione Giuseppe Roi – Ente Filantropico e in collaborazione con DansAtelier, propone un percorso di particolare originalità, nel quale introduzioni strumentali del Seicento italiano, scene liriche in prima esecuzione assoluta e musica elettronica originale si intrecciano in un racconto teatrale in cui il mito greco di Dedalo incontra la contemporaneità. La presenza di più classi, dipartimenti e laboratori dell’Istituto conferma il carattere corale dell’iniziativa, pensata come una autentica produzione musicale partecipata. La regia è affidata a Marco Bellussi. Il disegno luci e videoproiezioni a Fabbrica Lumière. Costumi di Errico Luigi Rapolla, oggetti di scena di Marcello Chiarenza.

L’evento è realizzato in partnership con l’Accademia Olimpica di Vicenza, che per martedì 28 Aprile alle 17.00 all’Odeo del Teatro Olimpico ha programmato un incontro di approfondimento sull’opera, a cura del prof. Andrea Rodighiero,

Martedì 12 maggio è la volta della “Schubertiade”, dedicata a Franz Schubert e al suo universo cameristico. In scena, le classi di Duo pianistico dei proff. Maddalena Giacopuzzi, Marco Tezza e Riccardo Zadra e la classe di Musica da camera del prof. Gianluca Saccari. Il programma include la Fantasia in fa minore D.940 per pianoforte a quattro mani, il Divertimento all’ungherese D.818 e il celebre Quintetto “La trota” in la maggiore op. 114, D 667, pagina tra le più amate del repertorio da camera per il suo equilibrio tra invenzione melodica, brillantezza e dialogo strumentale. Una serata che esalta il dialogo musicale e la maturità interpretativa di studenti e studentesse, in una dimensione di raffinata intimità.

La rassegna si conclude mercoledì 13 maggio con “Ricordando Francesco”, un gala lirico che è un omaggio commosso al docente Francesco Piccoli, prematuramente scomparso.

Il programma prevede l'esecuzione di alcune delle più celebri pagine del repertorio operistico, da Bellini a Puccini, da Gounod a Verdi, fino a Donizetti, Cilea, Bizet e un'incursione nel repertorio di Nino Rota. Sul palcoscenico si alterneranno alcuni tra i migliori allievi delle classi di canto dei docenti Lucia Mazzaria e Maurizio Scarfeo, il Coro del Conservatorio, diretto da Laura Martelletto e l’Orchestra del Conservatorio “A. Pedrollo”. Il Maestro concertatore e direttore sarà Marco Titotto. L'evento si onora dell'amichevole partecipazione del celebre tenore Walter Fraccaro. Il programma, un'antologia delle arie e dei cori più conosciuti e amati dal pubblico, plasmerà una serata di grande intensità teatrale e musicale.

All’Olimpico col Pedrollo si presenta così come una rassegna di forte identità, capace di coniugare prestigio, varietà e qualità interpretativa. Un percorso che conferma il ruolo del Conservatorio “Arrigo Pedrollo” come centro di produzione culturale e musicale attivo, aperto al dialogo con la città e con la sua storia.

Le principali associazioni cittadine impegnate nella promozione della musica antica, classica, lirica e da camera partecipano attivamente a questo percorso, contribuendo a creare una rete virtuosa per gli studenti o per i nei laureati del Conservatorio. Il coinvolgimento dei giovani in questo contesto rappresenta il miglior servizio che si possa offrire: un investimento reale sul talento, sulla formazione e sul futuro della musica.”

Biglietti per i concerti di maggio: 5 euro, in vendita presso la sede della Società del Quartetto di Vicenza, online sul circuito Vivaticket.

Biglietti per l’opera “Il barbiere di Siviglia” di settembre inviando un’email a biglietteria@vicenzainlirica.it ed online sul circuito Vivaticket.

Ultimo aggiornamento:

14/04/2026 16:42