Cos'è
In un Giorno della Memoria che giunge in un momento storico tra i più complessi e delicati degli ultimi decenni, Accademia Olimpica, Biblioteca civica Bertoliana e Istrevi – Istituto storico della Resistenza di Vicenza propongono martedì 27 gennaio alle 16.30, nell’Odeo del Teatro Olimpico, un dialogo che toccherà questioni aperte e scottanti, ma indagando anche il passato remoto e i possibili scenari che si prospettano a livello internazionale.
Aperto da Giovanni Luigi Fontana, presidente dell’Accademia Olimpica, il dialogo dal titolo Le parole dell’odio avrà per protagonisti Wlodek Goldkorn, giornalista e scrittore, a lungo responsabile culturale de L’Espresso, Milena Santerini, pedagogista interculturale e saggista, e Paolo Vidali, filosofo e presidente della Classe di Lettere e arti dell’Accademia Olimpica.
A coordinare la conversazione, che spazierà dalle radici storiche alla contemporaneità intorno alle principali tematiche legate al Giorno della Memoria (quali l’antigiudaismo, l’antisemitismo e l’antisionismo) sarà Gigi Riva, accademico olimpico, giornalista e corrispondente di guerra, attento osservatore di quanto i cambiamenti comunicativi incidano nella società e, in particolare, di come il confine tra informazione e propaganda si presenti sempre più incerto e ambiguo.
L’appuntamento rientra nel calendario condiviso degli eventi per il Giorno della Memoria coordinato dal Comune di Vicenza. In questo ricco programma di iniziative da segnalare anche la presentazione del libro di Tonia Mastrobuoni La peste. Indagine sulla destra in Germania, in programma mercoledì 21 gennaio alle 18 a Palazzo Cordellina, anch’esso co-organizzato da Bertoliana, Accademia Olimpica e Istrevi.
Martedì 27 gennaio, da ricordare inoltre, alle 18.30 in Basilica Palladiana, La Memoria e i Classici, conferenza di Paolo Puppa, accademico olimpico, seguita da Zingari. L’Olocausto dimenticato di e con Pino Petruzzelli, produzione Teatro Ipotesi e Festival di Borgio Verezzi. L’evento rientra nel cartellone L’Olimpico fuori di sé, progetto dell’Accademia Olimpica realizzato con la direzione artistica di Roberto Cuppone in occasione della mostra Olimpichetto. Il ritorno di un ambasciatore, aperta in Basilica fino al 22 febbraio.
Per la conversazione Le parole dell’odio nell’Odeo dell’Olimpico, ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni: segreteria@accademiaolimpica.it
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