Cos'è
GIORGIO CERASO, VICENZA CITTÀ DI TEATRI, 13 OTTOBRE 2026, ODEO OLIMPICO, H. 18.15
Vicenza è sì città di palazzi ma è anche città di teatri. Già alla fine del I sec. a.C. Vicenza ebbe il suo primo teatro, quello di Berga, del quale ci sono pervenuti alcuni resti e l’impianto a semicerchio, che si snoda tra piazzola Gualdi, porton del Luzzo, piazzola san Giuseppe e contrà santi Apostoli, fino alle contrà Lioy e del Pozzetto. Dopo la crisi delle rappresentazioni protrattasi dalla fine del V a tutto il VI sec., fu la volta dei teatri provvisori, allestiti per l’occasione: il teatro di Cà Porto (1539) e quello in Basilica palladiana (1561-1562), approntato da Andrea Palladio, che progetterà il Teatro Olimpico, il più antico teatro stabile coperto dell'epoca moderna, inaugurato il 3 marzo 1585. Nei primi decenni del Seicento si aprì il Teatro di Piazza in contrà Pescherie Vecchie. Tra il 1712 e il 1783 i vicentini frequentarono anche il Teatro delle Grazie e, soprattutto, il Teatro Eretenio, edificato nel 1784 e distrutto dal bombardamento del 2 aprile 1944. Nell’Ottocento fu la volta del Teatro Pamato in Campo Marzo e del Politeama Comunale. Il 23 novembre 1923 si celebrò l’apertura del Teatro Verdi, anch’esso distrutto nel ricordato bombardamento del 1944. Vicenza rimase così priva di teatri e gli spettacoli furono nuovamente allestiti in luoghi di fortuna. Bisognerà attendere il 10 dicembre 2007 per vedere l’inaugurazione del Teatro Comunale, progetto di Gino Valle, e situato nella zona di Viale Mazzini.
Appassionato studioso della storia vicentina, Giorgio Ceraso ripercorrerà le vicende dei teatri cittadini, partendo dal primo teatro di Berga del primo secolo avanti cristo, passando per quelli del 1550, tra cui il Teatro Olimpico, e del 1700 e 1800 per arrivare poi agli edifici del 1900 e degli anni 2000 con il Teatro comunale.
L'ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili
A chi è rivolto
A tutti

