Le Settimane Musicali al Teatro Olimpico tornano a Vicenza dal 17 aprile al 7 giugno 2026 con la XXXV edizione, raccolta sotto il titolo I canti della terra. Un festival che abbraccia concerti serali, matinée, progetti dedicati ai giovani e iniziative diffuse in città, con il Teatro Olimpico come fulcro simbolico e artistico di un percorso che intreccia tradizione e contemporaneità, interpreti affermati e nuove generazioni, musica e relazione con i luoghi. La direzione artistica è affidata a Sonig Tchakerian.
L'edizione 2026 conferma una linea di lavoro riconoscibile: attenzione al dialogo tra repertori e culture, valorizzazione dei giovani talenti, apertura alla città e un programma che mette in relazione la musica con gli spazi storici e civili di Vicenza. Accanto al Teatro Olimpico, il Festival attraversa infatti altri luoghi significativi del centro urbano, da Palazzo Chiericati a Palazzo Thiene, dalla Loggia del Capitaniato a Gallerie d'Italia Vicenza, fino alla Chiesa di San Vincenzo, al Teatro San Marco e al Teatro Comunale.
Ad aprire il Festival sarà il XV Concorso Pianistico Nazionale – Premio Lamberto Brunelli, in programma venerdì 17 aprile al Teatro San Marco per la semifinale e domenica 19 aprile al Teatro Olimpico per la finale con l'Orchestra Regionale Filarmonia Veneta diretta da Riccardo Lucadello.
Tra le novità rilevanti dell'edizione 2026 vi è la co-organizzazione del Premio con il Comune di Vicenza, che affianca le Settimane Musicali al Teatro Olimpico e il Conservatorio Arrigo Pedrollo, partner storico dell'iniziativa, rafforzando ulteriormente il legame del concorso con la città.
A presentare le iniziative c’erano oggi all’Odeo del Teatro Olimpico il sindaco Giacomo Possamai, l’assessore alla cultura, al turismo e all’attrattività della città Ilaria Fantin, per Settimane Musicali al Teatro Olimpico il presidente Riccardo Brunelli e il direttore artistico Sonig Tchakerian. È intervenuto anche il maestro Bepi De Marzi.
«Siamo felici di affiancare, quest’anno per la prima volta, l’organizzazione del Premio Lamberto Brunelli che offre l’opportunità a giovani talenti di esibirsi nell’ambito di festival prestigiosi e di ottenere borse di studio che consentiranno loro di perfezionarsi – ha dichiarato il sindaco Giacomo Possamai -. È fondamentale sostenere i giovani strumentisti e riconoscerne il talento per far in modo che il loro percorso possa avere continuità. Da 15 anni il premio affianca le Settimane Musicali al Teatro Olimpico, fiore all’occhiello della programmazione nel nostro monumento più rappresentativo, che oltre che museo è luogo vivo dove gli appassionati di musica classica ritornano ogni anno ad apprezzare i concerti del festival diretto da Sonig Tchakerian».
«Tra aprile e giugno in città risuoneranno le note del Festival Settimane Musicali al Teatro Olimpico che aprirà al pubblico le porte di numerosi palazzi e chiese in centro storico – ha commentato l’assessore alla cultura, al turismo e all’attrattività della città Ilaria Fantin -. Non solo quindi concerti al Teatro Olimpico ma, come da tradizione, sarà coinvolta l’intera città. Un festival costruito negli anni che raggiunge la 35esima edizione grazie al supporto di tante realtà che si occupano di musica e che contribuiscono a sostenere anche i giovani nel loro complesso e meraviglioso percorso di affermazione».
«Per il quindicesimo anno le Settimane Musicali ospitano i migliori talenti pianistici e le loro famiglie, nelle giornate che segnano l'apertura del Festival -, ha dichiarato Riccardo Brunelli, presidente delle Settimane Musicali al Teatro Olimpico -. Anche quest'anno il concorso è preceduto da un crowdfunding a sostegno dell'evento, un modo per molti amici di dimostrare il loro affetto per questa iniziativa, in attesa di assistere alla finale. Si rinnova anche quest'anno il progetto di co-produzione assieme al Conservatorio Pedrollo di Vicenza, mentre tra le novità del 2026 la più rilevante è senz'altro la volontà dell'amministrazione comunale di diventare soggetto co-organizzatore del Concorso; una scelta che ne sottolinea ancor più l'assoluto valore qualitativo e il legame con la città».
«Siamo arrivati al secondo anno de I canti della terra. Immagino il cammino del Festival come un viaggio tra culture e memorie dei popoli nei secoli, un invito all'ascolto e all'accoglienza. Spero che chiunque voglia unirsi a noi si lasci sorprendere dalle "Meraviglie" del racconto» - ha affermato Sonig Tchakerian, direttore artistico delle Settimane Musicali al Teatro Olimpico.
Nato nel 2011 per iniziativa delle Settimane Musicali e della famiglia Brunelli in memoria di Lamberto Brunelli, il Premio è oggi un punto fermo del festival e del panorama pianistico italiano. Il concorso è sostenuto ogni anno da una campagna di crowdfunding che lo accompagna fin dalle prime edizioni e offre ai giovani interpreti concrete opportunità di crescita artistica e professionale.
A valutare i candidati sarà una giuria composta da Andrea Lucchesini (presidente), Maria Grazia Bellocchio, Filippo Gorini, Stefano Lorenzetti e Orazio Sciortino. Al primo classificato andranno una borsa di studio e un calendario di concerti presso importanti istituzioni musicali italiane, tra cui le Settimane Musicali 2027, gli Amici della Musica di Firenze, Asolo Musica, gli Amici della Musica di Padova e la Fondazione Accademia di Musica di Pinerolo. Al secondo e al terzo classificato saranno assegnati un attestato di partecipazione e un concerto offerto dal Conservatorio Arrigo Pedrollo nell'ambito de “I martedì al Conservatorio”. Per tutti e tre i finalisti sono inoltre previsti un concerto offerto da Bösendorfer nell'ambito di “Cremona Musica”, due concerti offerti da Yamaha nell'ambito di “Musica Riva” e una masterclass al Musica Riva Festival 2026. Una borsa di studio della Fondazione Musicale Omizzolo Peruzzi sarà infine assegnata al candidato che avrà ottenuto il punteggio più alto nell'esecuzione di “Ein Altes Albumblatt” di Silvio Omizzolo, brano obbligatorio insieme a “Studio sulla compressione” (2025) di Mariano Russo, opera commissionata dal Festival alla scuola di composizione dei corsi di Alta Formazione dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma appositamente per questa edizione del Premio.
Il programma della XXXV edizione si sviluppa poi nei progetti che negli anni hanno definito il profilo delle Settimane Musicali. L'Offerta Musicale proporrà due appuntamenti alla Chiesa di San Vincenzo, il 22 e il 29 aprile: il primo dedicato al dialogo tra repertori e linguaggi; il secondo, una lezione-concerto sulla storia del jazz attraverso la figura di Miles Davis, che nel 2026 avrebbe compiuto 100 anni. Un omaggio che troverà compimento il 20 maggio al Teatro Comunale con “New Sketches of Spain”, spettacolo di musica e danza con Israel Galvan e Michael Leonhart, in collaborazione con Vicenza Jazz.
Domenica 17 maggio tornerà Mu.Vi – Musica.Vicenza, la giornata di musica diffusa che coinvolgerà Palazzo Chiericati, Palazzo Thiene, Loggia del Capitaniato e Gallerie d'Italia - Vicenza, confermando la vocazione del Festival a costruire occasioni di incontro tra musica, spazi urbani e pubblico.
I concerti principali al Teatro Olimpico si apriranno domenica 24 maggio con Canti rocciosi, omaggio a Giovanni Sollima con l'Orchestra Regionale Filarmonia Veneta diretta da Danilo Rossi, Sonig Tchakerian e il coro maschile Coenobium vocale. Venerdì 29 maggio sarà la volta di “Musica in amicizia”, omaggio ai 90 anni di Bruno Canino con Bruno Canino, Alfredo Zamarra e Alessandro Carbonare. Domenica 31 maggio il Festival proporrà “Mappa Mundi”, intreccio tra tradizioni musicali e scrittura colta con Sonig Tchakerian, Giovanni Sollima, Stefania Redaelli, Maria Luisa Zaltron, Roberto Loreggian e Vito De Lorenzi.
Il programma comprende inoltre il Progetto Giovani a Palazzo Chiericati, con musicisti emergenti selezionati attraverso importanti riconoscimenti nazionali e internazionali, e due Matinée pensate come occasioni d'incontro tra musica, parola e patrimonio artistico: il 31 maggio “Bartolomeo Cristofori – La vera storia dell'invenzione del pianoforte”, melologo buffo ideato da Claudio Ambrosini (Leone d'Oro alla Biennale di Venezia); il 7 giugno “Andante mistico, robustoso et forte”, omaggio a San Francesco nell'ottavo centenario della morte, con visita guidata all' “Estasi di San Francesco” di Giovanni Battista Piazzetta.
Un'edizione che conferma il valore delle Settimane Musicali al Teatro Olimpico come appuntamento di riferimento nella vita culturale vicentina e nel panorama musicale italiano.
Le Settimane Musicali al Teatro Olimpico godono del patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione del Veneto e del Comune di Vicenza. Il Premio Lamberto Brunelli è co-organizzato con il Comune di Vicenza. Sponsor e partner del Premio: Infodati – Innovative Bridge (main sponsor), Yamaha e Bösendorfer; con il contributo della Fondazione Musicale Omizzolo Peruzzi. Le Settimane Musicali sono inoltre sostenute da Digitec, Fondazione Roi, Banca delle Terre Venete, Veronica e Dominique Marzotto, Famiglia Brunelli, Belluscio Assicurazioni, Funitek, Casa del Blues, Iiriti, Forma, The Aries, The Glam Boutique Hotel & Apt.
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